ASCOPIEMONTE S.C.A

Organizzazione Produttori Frutta a Guscio

La Storia

L’organizzazione Ascopiemonte nasce nel 1997 come associazione di produttori di nocciole. Oggi,  con i suoi  con i suoi 536 soci produttori e oltre 3.500 ettari di superficie coltivata a noccioleto, rappresenta oltre 1/3 dell’offerta corilicola piemontese.

Presente da più di 25 anni sul territorio, Ascopiemonte ha acquisito un’esperienza che l’ha resa leader nel settore.

I fini istituzionali dell’organizzazione sono:

  • Promozione e commercializzazione della nocciola
  • Divulgazione delle innovazioni
  • Difesa, assistenza e aiuti strutturali ai produttori
  • Ricerca e sperimentazione

certificazioni

varietà e aree di produzione

varietà

Le varietà di nocciole coltivate e commercializzate sono così suddivise:

  • 90% Tonda gentile Trilobata che a seconda delle certificazioni e dell’aerale di produzione può essere classificata in: “Piemonte IGP” e “Piemonte IGP delle Langhe”.
  • 10% Tonda di Giffoni
nocciola-tonda-gentile

La Tonda  Gentile Trilobata viene selezionata grazie ad un lento processo naturale, guidato dall’uomo, su un vasto territorio che comprende principalmente la provincia di Cuneo e in particolare l’alta Langa e le vicine province di Asti, Alessandria e Torino.

Presenta ottime caratteristiche tecniche ed organolettiche tra cui:

  • Elevato valore nutritivo ed energetico
  • Buona resa allo sgusciato
  • Ottima pelabilità
  • Una buona forma tondeggiante
  • Un calibro mediamente di 11 – 13 mm, particolarmente apprezzato dalle industri di trasformazione
  • Una buona resistenza alla rottura del tostato.

L’aspetto più importante è senza dubbio quello legato alle sue qualità organolettiche caratterizzate da un forte e persistente aroma, dal sapore dolce e dalla polpa croccante.

Le scelte adottate dalla Cooperativa hanno permesso nel corso degli anni di ottenere un prodotto di qualità, orgoglio per il territorio e per tutti gli operatori della filiera del nocciolo.

PROVE DI IMPOLLINAZIONE NEL NOCCIOLETO

Lorenzo Brigante, responsabile del centro sperimentale per la corilicoltura di Agrion, ha
evidenziato il valore strategico dell’iniziativa, inquadrandola nel più ampio contesto delle
criticità produttive del comparto. «Siamo consapevoli che l’impollinazione non rappresenta l’unico fattore alla base del calo produttivo della corilicoltura – ha dichiarato – tuttavia, negli ultimi anni le anomalie riscontrate in questo ambito sono state molteplici e ricorrenti. Proprio per questo abbiamo ritenuto fondamentale attivarci tempestivamente sul fronte della ricerca, con l’obiettivo di approfondire il tema e individuare possibili soluzioni».
Continua Gianluca Griseri, Consigliere Fondazione Agrion con delega al nocciolo,
«Eventi come questo rappresentano un’occasione concreta per avvicinare il mondo della
ricerca a quello delle imprese. La collaborazione è un elemento imprescindibile per
affrontare in modo condiviso le problematiche comuni del territorio. Solo attraverso il
lavoro in rete è possibile individuare soluzioni realmente efficaci e innovative. Un dialogo
continuo tra gli attori del comparto costituisce la base per uno sviluppo sostenibile della
corilicoltura»
.
La giornata si svolgerà lunedì 2 febbraio alle ore 10,00 presso l’azienda Nasio di
Fondazione Agrion a Cravanzana (strada provinciale Valle Bormida 2). Il programma
prevede diversi interventi: i tecnici di Agrion illustreranno la prova sperimentale in corso,
approfondendo metodi, protocolli e obiettivi della ricerca. A seguire, interverranno i
costruttori delle macchine impollinatrici, che presenteranno nel dettaglio le caratteristiche
meccaniche delle attrezzature. La mattinata si concluderà con una prova dimostrativa in
campo, che consentirà di osservare direttamente le macchine all’opera e di confrontarne le
diverse modalità di lavoro.
L’invito è rivolto a tutti gli interessati, in particolare a tecnici, imprese agricole e operatori
del settore, con l’obiettivo di favorire un confronto aperto e costruttivo tra i diversi attori
della filiera e di condividere conoscenze, esperienze e prospettive operative.

REALIZZATO CON IL CONTRIBUTO DELL’UE
REG.  CE 1308 – REG. 2017/891   IT 003 -PO 202O